La domanda “meglio un fornitore unico o più fornitori” viene quasi sempre posta al contrario: dopo che un fornitore ha avuto un problema, non prima di aver costruito la strategia di sourcing. È una domanda legittima, ma risolverla con una regola generale – “meglio diversificare sempre” o “meglio consolidare sempre” – significa ignorare che la risposta cambia in base a tre variabili concrete, non a un principio.

Prima variabile: quanto è complesso il componente
Non tutti i componenti pesano allo stesso modo su una linea di produzione. Un pezzo il cui fermo blocca l’intera produzione ha un profilo di rischio diverso da un componente secondario, sostituibile in tempi brevi da un’alternativa.
Seconda variabile: quanto costa, internamente, coordinare più fornitori
Diversificare la base fornitori riduce il rischio di dipendenza, ma sposta il carico altrove: più contratti da gestire, più interlocutori da allineare, più tempo dell’ufficio acquisti dedicato al coordinamento invece che alla strategia. Per un’azienda con una struttura acquisti snella, questo costo di coordinamento è reale quanto il rischio che si sta cercando di evitare e va messo sullo stesso piano nella decisione, non trattato come gratuito.
Terza variabile: quanto è tecnicamente complesso il pezzo
Qui la variabile si lega direttamente a un problema diverso, più concreto di qualsiasi principio di rischio: se un componente richiede più lavorazioni o materiali diversi, un fornitore che le gestisce tutte internamente riduce contemporaneamente sia il rischio di dipendenza (un solo interlocutore, ma capace di coprire l’intero processo) sia il costo di coordinamento (nessuna commessa da frammentare tra più fornitori specializzati).
La scelta tra fornitore unico e multi-fornitore, per un pezzo complesso, dipende anche da quanti fornitori servirebbero comunque per realizzarlo.

Come si arriva a una decisione
Le tre variabili raramente puntano tutte nella stessa direzione, ed è per questo che non esiste una regola valida per ogni componente e ogni azienda. Vale la pena rivedere la propria base fornitori componente per componente ed è un esercizio che conviene fare prima che un fornitore critico abbia un problema, non dopo.
Il comparto Industry di Giromari è strutturato per gestire sia commesse molto complesse che richiedono una progettazione personalizzata, tecnologie avanzate e macchinari in grado di lavorare la maggior parte dei materiali per restituire un pezzo che risulti unione e assemblaggio di diversi componenti, sia, allo stesso tempo, la realizzazione di un unico componente conto terzi, in serie.
La versatilità di un’azienda come Giromari, capace di raccogliere le esigenze del mercato, risolve il dubbio sulla scelta di un fornitore unico o più fornitori.
Prenota un confronto tecnico con Giromari Industry


Qual è il tuo settore di interesse?
RETAIL
Sei un visual che vuole realizzare dei progetti straordinari?
HORECA
Sei nel business dell'hospitality e vuoi renderti attrattivo?
INDUSTRY
Hai bisogno di un partner affidabile per i tuoi prodotti?